Comunicato stampa a seguito presidio pote di Gassino del 25/02/10

COMUNICATO STAMPA  a seguito presidio pote di Gassino del 25/02/10

Il Coordinamento NoTangEst di Torino,

a seguito dell’organizzazione del Presidio del 19 e 20 c.m. e della manifestazione del 20 febbraio in occasione dell’inaugurazione del Ponte di Gassino,

nel ribadire che la manifestazione non era contro il ponte attuale (anche se permangono i dubbi sull’opera) ma contro la sua futura utilizzazione e il suo futuro raddoppiamento, in quanto vero e proprio strumento funzionale alla Tangenziale Est di Torino, così come ribadito dai politici alla inaugurazione, nel sottolineare tutte le preoccupazioni ribadite in questi ultimi tre anni su questa opera che non è la Tangenziale della città di Torino, in quanto non ci sono accessi alla città, ma bensì un raccordo autostradale pedaggiato, rimane sbalordito dalle informazioni distribuite mezzo stampa, radio e televisione, dove si insinuano problemi di sicurezza dovuti ai manifestanti o a presumibili azioni di essi, insinuando addirittura lo smontaggio di parti del guard rail, dopo la scoperta da parte delle forze dell’ordine di bulloni in prossimità del luogo dell’inaugurazione.

Su tale vicenda possiamo essere testimoni che nella giornata di sabato fin dalle prime luci del mattino, dal presidio, abbiamo potuto osservare il passaggio di svariati camion con pezzi di guard rail, gru e squadre di operai che si muovevano in prossimità del ponte e hanno lavorato fino a pochi minuti prima della inaugurazione.

 

 

Con forza ribadisce che

tutte le azioni e le attività dei suoi aderenti sono sempre state “manifestazioni pacifiche” di “partecipazione democratica”, mentre il coordinamento ha subito in questi anni azioni illegittime e provocatorie, dalla distruzione continua degli striscioni appesi in prossimità della rotonda (in terreno privato – anche l’ultimo di questi giorni è stato tagliato e distrutto) fino all’atto intimidatorio nei confronti della Consigliera Orsucci con il tentativo di mettere a fuoco il suo camper proprio la settimana prima del presidio.

Resta interdetto e perplesso

della decisione di militarizzare l’inaugurazione con il blocco delle forze dell’ordine organizzato sabato; ancora una volta un atto subito dal Comitato NoTangEst.

Era intenzione del Coordinamento quella di dimostrare ai politici, che partecipavano ad una inaugurazione strumentalmente vicina alle elezioni, in modo pacifico, ma con il colore necessario, il proprio “NO” ad un’opera inutile, costosa, distruttiva del patrimonio ambientale e pericolosa dal punto di vista della salute dei cittadini di questo territorio.

Informa la cittadinanza che

la colpa della impossibilità di avvicinamento alla zona dell’inaugurazione, non è stata dei partecipanti del Comitato NoTangEst ma bensì causata dalle decisione dei politici di coinvolgere le forze dell’ordine che hanno bloccato chi voleva manifestare le proprie idee e convinzioni.

Il Coordinamento NoTangest

esprime tutta la propria solidarietà ai lavoratori edili della COGEFA spa, in lotta contro il licenziamento di 80 dei 110 dipendenti . Finito il Ponte finito il lavoro! E’ la dimostrazione che non sono le ‘grandi opere’ a salvare i posti di lavoro, ma la manutenzione e messa in sicurezza del patrimonio edile, stradale, ferroviario esistente.

IL coordinamento Notangest

25 febbraio 2010

Ultimo aggiornamento ( Martedì 10 Agosto 2010 09:56 )

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