Comunicato congiunto Gassino 27/07/10

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COMUNICATO STAMPA – GASSINO 27 LUGLIO 2010 -

La lista della sinistra gassinese Difendiamo Gassino, il Coordinamento Notangest, assieme a tutta la Casa della sinistra porta completa solidarietà all’associazione La bottega di Alice, gravemente penalizzata dagli ultimi fatti accaduti e dalle dichiarazioni pubblicate la settimana scorsa. La controversia, terminologia più corretta rispetto a contenzioso, è irrilevante anzi irregolare per alcuni versi per altri esageratamente forzata dall’amministrazione. Toschino non ha ribadito che nel documento oggetto della controversia, cioè la segnalazione, firmata A. Bellan, assessore al bilancio del comune di Gassino, e controfirmata dal sindaco, inviata nel marzo scorso al presidente dell’associazione, si legge fra le prime righe che una motivazione di diffida all’associazione è stata l’esistenza di un profilo su facebook nominato “Gassino Torinese”, con amministratore il presidente della Bottega di Alice, che si era iscritto come Fan al gruppo “Comitato NoTangest”.

 

 

Più sotto si legge che si intima la immediata chiusura del profilo. Gravissimo intervento contro la libertà d’espressione e la libera circolazione delle idee. Ma il sig. Bellan forse non sa che tutti i nomi delle città/paesi non sono protetti né registrati e pertanto possono essere utilizzati e non sono uso esclusivo dell’amministrazione. In secondo luogo si può notare chiaramente che l’intimazione a chiudere il profilo è stata dettata evidentemente da motivazioni politiche e soltanto da esse, altro che contenzioso! Questo è il volto dell’amministrazione gassinese.

In merito all’uso dello stemma di Gassino nel sito della associazione, è vero che non è stata richiesta l’autorizzazione all’amministrazione, come da norma statutaria, ma il contesto del sito era assolutamente innocuo; era assolutamente evidente che non si trattava di un sito comunale/amministrativo, e il disegno del simbolo era inserito in un contesto storico/informativo-turistico su Gassino, insieme ad un ricco archivio di foto storiche del paese. Nessuna intenzione di sfruttare lo stemma per fini promozionali; solo una leggerezza gravemente penalizzata dall’amministrazione per le conseguenze che sta portando.

Infine vorremmo denunciare la grave penalizzazione che l’amministrazione ha già ottemperato in passato contro questa associazione e contro la cultura in genere attraverso la bocciatura di molti progetti e iniziative dalla stessa proposti all’amministrazione per il patrocinio comunale. L’arroganza dell’amministrazione che pretende di decidere tutto anche in merito alle iniziative e ai progetti culturali anche se ben lontani da contesti politici, non fa altro che spegnere gli entusiasmi dei cittadini e delle associazioni elementi così vitali per la comunità intera.

Invece di avvantaggiarsi della collaborazione e del coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni e comitati per promuovere attività e manifestazioni, preferisce scegliere sempre di proprio pugno i suoi stretti collaboratori anche nel campo delle iniziative culturali e di intrattenimento, penalizzando alcune associazioni non per mancato merito ma soltanto per motivazioni politiche (la cultura e l’intrattenimento ha un colore politico?)  o  di pura empatia.

“!Il Comune valorizza e promuove le libere forme associative”… ma a Gassino solo quelle che “piacciono” all’amministrazione in carica.

Cotruzzola (Presidente della Bottega di Alice), Sonia Raule, S. Cotruzzola (Bottega di Alice) – M. Barbarossa (Radio Paxi e vice presidente della Bottega di Alice) – L. Orsucci (consigliera lista sinistra gassinese) – E. Trapani (lista Difendiamo Gassino e esponente di Rifondazione Comunista Circolo S. Savoia) – A. Freda (del Coordinamento Notangest)

Ultimo aggiornamento ( Martedì 10 Agosto 2010 09:57 )

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