Cominicato stampa del 11/10/10 di Sinistra Gassinese su accuse dell'amministrazione per consiglio comunale di Gassino del 30/9/10

COMUNICATO STAMPA – 11/10/2010 – SINISTRA GASSINESE -

“Rimandiamo al mittente” le accuse che l’amministrazione ha fatto all’opposizione di “metodi poco democratici”. Il riferimento è alla seduta del Consiglio Comunale Gassinese scorso, in cui alcuni esponenti NoTangest presenti in sala, per assistere alla discussione della mozione sull’opera presentata dalla nostra lista “Sinistra gassinese”, hanno tentato di dissentire con brevi frasi di contestazione contro la posizione dell’amministrazione. Ribadiamo che: è vero che da regolamento il pubblico in sala consigliare non può parlare, ma la contestazione è stata assolutamente pacifica e di breve durata; non c’è stato alcun intervento di forza dei carabinieri presenti.

 

Grave e “poco democratica” è invece la delegittimazione del ruolo del consiglio comunale perpetuata dall’amministrazione gassinese: 2 soli consigli comunali in 10 mesi, rappresentano una grave anomalia. Altro dato che fa riflettere: in 10 mesi, 16 sono state le delibere di C. Comunale (tutte in 1 solo consiglio) e 82 quelle di Giunta. In almeno 2 di queste delibere di giunta abbiamo dei seri dubbi sulla loro regolarità, trattandosi di argomenti che per legge, parrebbero, da C. Comunale, e su questo ci stiamo informando.

 

Poco democratici sono state le interruzioni da parte dell’assessore Bellan e del vicesindaco Varetto durante gli interventi in Consiglio Comunale dei consiglieri d’opposizione, senza che il Sindaco in qualità di Presidente della seduta riuscisse a calmare gli animi. Poco democratici sono i metodi scelti dalla maggioranza per rispondere collettivamente alle mozioni della minoranza, bloccando di fatto i voti dei propri consiglieri dietro un comunicato del capogruppo, metodo purtroppo legittimo, ma che di certo non lascia spazio al dibattito democratico nella maggioranza.

E infine, ricordo ai gassinesi che è stata la maggioranza che avrebbe, di fatto, bocciato la nostra mozione sul “regolamento sulla partecipazione popolare dei cittadini” mancante da anni nel nostro statuto, seppur da esso prevista. Regolamento che garantirebbe con regole e normative le modalità di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, come le istanze, le audizioni, le proposte, obbligando anche gli amministratori a tempi certi di risposta. Noi non crediamo che il buon senso e la discrezionalità degli amministratori di volta in volta possano garantire un’equo diritto ai cittadini di partecipare alla vita dell’ente locale, come afferma il Sindaco. E la promessa, previo ritiro della mozione, di affrontare la questione del regolamento in commissione affari generali, non giustifica la maggioranza, che anche su argomenti così condivisibili “a largo raggio”, continua a deliberare contro la minoranza, solo per partito preso.

E’ bene quindi che i cittadini sappiano chi è che a Gassino difende LA DEMOCRAZIA, certo non questa amministrazione.

Laura Orsucci - capogruppo

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Ottobre 2010 07:44 )

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